E' bandamania non c'è dubbio,non si spiegherebbe altrimenti il percorso che,in meno d'un mese,ci vede fare la spola tra Cannole(LE) e Bari per assistere alle due date pugliesi di questa pazza congrega.Fido compagno di viaggi:Gianpiero,un ex metallaro convertitosi alla chitarra acustica proprio per mezzo di Finaz e soci,provate quindi solo ad immaginare il clima da cammino verso Santiago che in macchina si respira...in realtà c'è una precisazione da fare,la visita della bandabardò alla Feltrinelli barese è l'occasione per presentare il loro ultimo parto in studio tale "Ottavio", un concept-album incentrato su questa inquieta figura che impersona la maschera dell'innamorato.Unica speranza durante il viaggio è quella di non trovare troppa gente,per poter di conseguenza godere meglio della loro performance,ed arrivati lì,solo pochi minuti prima dell'orario d'inizio previsto,tutto ciò si tramuta in realtà:poche facce interessate all'esibizione,tutte accalcate sotto i loro strumenti,alcuni curiosi invece si affacciano dall'alto del primo piano,non male per noi.E' ora di iniziare...l'attacco è con Manifesto,brano che dal vivo viene spesso eseguito in apertura,poi veloce Enriquezz sciorina via,tra un brano e l'altro,il percorso di codesto Ottavio destinato all'amore fin da piccolo,fin da "bambino";Ottavio che crescendo rischia di smarrirsi causa "Bambine Cattive";rischia di smarrire la sua vera natura,muovendo il suo "Timido Tango" nei meandri oscuri della vita.Crescendo ancora altri innamoramenti,incontri che segnano la sua vita:la "Lilù Si Sposa",un francese non qualsiasi "La Mauvaise Reputation",e la fragile Marylin(Monroe) che "Balla Ancora" nonostante tutto...e poi la fase mistica de "La Ballata Di Don Gino",quella ribelle del "guerriero 'nnamurato";ma poi in lontananza "Le Ballerine" gli conquistano il cuore e subito si riparte per una nuova avventura,una nuova metamorfosi:"Viva La Campagna" fatta di silenzi ed introspezione,rimanere "Senza Parole" davanti a cotanta bellezza.E poi ancora viaggio verso "Porto Cabagna"...e poi ancora altri incontri come quello con "La Vedova Begbick",che sull'album si avvale del contributo di un certo Stefano Bollani al pianoforte(e mica cotica...).Infine "Armistizio" che...beh scopritelo da voi.
Perchè a dire il vero i tre quarti d'ora d'esibizione alla Feltrinelli, o le poche righe concessemi proprio non possono bastare per spiegare tutto l'universo che ruota e che ci piace intorno alla banda:la loro incontenibileinesauribile carica dal vivo;il loro modo di concepire la realtà circostante;il loro modo di accostarsi ai fan,assolutamente nessuno stupido snobbismo,anzi puoi vederli tranquillamente aggirarsi tra la folla sia prima che dopo un concerto,a regalare chiacchierate o spiegazioni(cosa da pochi e non da poco).
Insomma il mio compito qui è quello di riuscire ad incuriosirvi il più possibile,dopodicchè ci sono album in studio,album live,biografia ecc...
a tutti buon viaggio nel mondo della BANDABARDO'
Perchè a dire il vero i tre quarti d'ora d'esibizione alla Feltrinelli, o le poche righe concessemi proprio non possono bastare per spiegare tutto l'universo che ruota e che ci piace intorno alla banda:la loro incontenibileinesauribile carica dal vivo;il loro modo di concepire la realtà circostante;il loro modo di accostarsi ai fan,assolutamente nessuno stupido snobbismo,anzi puoi vederli tranquillamente aggirarsi tra la folla sia prima che dopo un concerto,a regalare chiacchierate o spiegazioni(cosa da pochi e non da poco).
Insomma il mio compito qui è quello di riuscire ad incuriosirvi il più possibile,dopodicchè ci sono album in studio,album live,biografia ecc...
a tutti buon viaggio nel mondo della BANDABARDO'
#pubblicato nel numero di novembre '08 dal mensile 40° PARALLELO#
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