Era il 2002 dopo una delle tante 8ore passate in fabbrica di 1°turno,mi ritrovo fuori la portineria A dove il solito mercatino porta via quei 5/10min in attesa del pulman per riportarmi a casa.Lì intravedo una copertina,mi colpisce immediatamente,un'istantanea fissa su di un fulmine che squarcia l'ordinaria solitudine di un palo elettrico posto in un nowhereland desolato.(Solo la cassa integrazione imminente squarcia l'ordinarietà in maniera così devastante...).Acquisto il cd,è di quelli che costano poco,sarà in offerta,è il cd che accompagnerà uno dei perioodi più intensi della mia vita:QUELLO CHE NON C'E' degli AFTERHOURS.
Da lì in poi assoluta febbrile minuziosa ricerca,passando per i GERMI quando HAI PAURA DEL BUIO,e mentre i 3PICCOLI PORCELLIN compongono BALLATE PER PICCOLE IENE, I MILANESI AMMAZZANO IL SABATO sapendo che NON E' PER SEMPRE.
Assisto per l'ennesima volta ad un concerto dei nostri,ma in un certo senso è come fosse il primo,con loro è sempre il primo,perchè non sai mai cosa t'aspetta,perchè la scaletta varia sempre anche tra esibizioni dello stesso tour,sarà questione di MaGia,sarà questione di pelle,sarà questione d'orgasmo,o forse...
Mentre tutte ste seghe vanno avanti sul palco appaiono Manuel,Enrico e Rodrigo con una versione serpica di you know you're right dei NIRVANA,per rispettivamente chitarra/voce,tastiera e violino ((what about magia?)).Poi Roberto,Giorgio e Roberto, un vortice crescente si apre:la sottile linea bianca,è solo febbre poste sullo stesso piano d'intensità aprono il sabba di dea,lasciami leccare l'adrenalina,strategie e varanasi baby.La title track dell'ultimo album e l'immensa dentro marylin riportano un pò di quiete,ma le iene serpeggiano nell'oscurità pronte a colpire la pelle e renderla neppure carne da cannone per dio,ancora sorprese con è la fine la più importante intenerita da uno xilofono capace di divorare l'irruenza dell'originale,ma lasciando intatto il senso d'inquietudine che essa possiede,entrando dentro, entrandoti dentro...perchè la musica degli AFTERHOURS è così: come a conficcarsi in carne (grazie ESTRA),entrare in circolo,linfare il corpo,possederlo e scaraventarlo via,non inerme,non futile,bensì con un senso in più.E' questo il percorso anche di questa sera:le ultime possessioni elettriche spettano a la vedova bianca,il sangue di giuda,la verità che ricordavo,male di miele;per poi abbandonarmi con la SUICIDEiana milano circonvallazione esterna,bye bye bombay,nelle tenere braccia di Orfeo con la ninnananna di orchi e streghe sono soli.Ma questa volta il Manuel&soci si sbagliano,dal New Demodè a casa ci vuole del tempo,e di dormire proprio non se ne parla,ma io ho un segreto,ho preso un pò di loro essenza stasera,anche stasera,maledetto ladro d'emozioni...mi metto al volante aspettando quello che non c'è: "arriva l'alba so che è qui per me,meravigliosa come a volte ciò che sembra non è",nell'attesa posso solo immergermi nel black,possedermi di black e dedicare il mio viaggio a MATTIA e MaGia che in questi giorni scrivono pagine importanti del loro destino.
Da lì in poi assoluta febbrile minuziosa ricerca,passando per i GERMI quando HAI PAURA DEL BUIO,e mentre i 3PICCOLI PORCELLIN compongono BALLATE PER PICCOLE IENE, I MILANESI AMMAZZANO IL SABATO sapendo che NON E' PER SEMPRE.
Assisto per l'ennesima volta ad un concerto dei nostri,ma in un certo senso è come fosse il primo,con loro è sempre il primo,perchè non sai mai cosa t'aspetta,perchè la scaletta varia sempre anche tra esibizioni dello stesso tour,sarà questione di MaGia,sarà questione di pelle,sarà questione d'orgasmo,o forse...
Mentre tutte ste seghe vanno avanti sul palco appaiono Manuel,Enrico e Rodrigo con una versione serpica di you know you're right dei NIRVANA,per rispettivamente chitarra/voce,tastiera e violino ((what about magia?)).Poi Roberto,Giorgio e Roberto, un vortice crescente si apre:la sottile linea bianca,è solo febbre poste sullo stesso piano d'intensità aprono il sabba di dea,lasciami leccare l'adrenalina,strategie e varanasi baby.La title track dell'ultimo album e l'immensa dentro marylin riportano un pò di quiete,ma le iene serpeggiano nell'oscurità pronte a colpire la pelle e renderla neppure carne da cannone per dio,ancora sorprese con è la fine la più importante intenerita da uno xilofono capace di divorare l'irruenza dell'originale,ma lasciando intatto il senso d'inquietudine che essa possiede,entrando dentro, entrandoti dentro...perchè la musica degli AFTERHOURS è così: come a conficcarsi in carne (grazie ESTRA),entrare in circolo,linfare il corpo,possederlo e scaraventarlo via,non inerme,non futile,bensì con un senso in più.E' questo il percorso anche di questa sera:le ultime possessioni elettriche spettano a la vedova bianca,il sangue di giuda,la verità che ricordavo,male di miele;per poi abbandonarmi con la SUICIDEiana milano circonvallazione esterna,bye bye bombay,nelle tenere braccia di Orfeo con la ninnananna di orchi e streghe sono soli.Ma questa volta il Manuel&soci si sbagliano,dal New Demodè a casa ci vuole del tempo,e di dormire proprio non se ne parla,ma io ho un segreto,ho preso un pò di loro essenza stasera,anche stasera,maledetto ladro d'emozioni...mi metto al volante aspettando quello che non c'è: "arriva l'alba so che è qui per me,meravigliosa come a volte ciò che sembra non è",nell'attesa posso solo immergermi nel black,possedermi di black e dedicare il mio viaggio a MATTIA e MaGia che in questi giorni scrivono pagine importanti del loro destino.
pubblicato nel numero di gennaio '09 sul mensile 40° PARALLELO
un racconto intenso e bello^^
RispondiEliminaciao! ha aperto i battenti il nuovo portale di cinema direttamente dagli studios di Cinecittà. News, recensioni, anteprime, foto, video e tanto altro ancora; e se vuoi collaborare con noi scrivendo recensioni scrivici @ dnacinema@yahoo.it http://dnacinema.blogspot.com/ P.S. Complimenti per il blog, ottimo lavoro! A presto! Lorenzo
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